terreno
18.10.2016
Progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”: video e documentazione

Nel desiderio di conoscere quanto l’Italia sta operando in qualità di Paese in prima linea nel Mediterraneo nelle operazioni quotidiane di soccorso ed assistenza ai migranti, la classe III A ha condotto con la docente Grazia Di Petta un percorso di consapevolezza sulle problematiche delle migrazioni. Nello specifico delle aree disciplinari linguistiche e storiche, è stato condotto un lavoro di ricerca e analisi sulle seguenti tematiche: corridoi umanitari; transito tra Paesi e misure di contenimento, attraverso la lettura comparata di testi (Convenzione di Ginevra e Regolamento di Dublino), di articoli selezionati anche in lingua inglese dalla docente Valentina Francalancia e di fonti storiche sui movimenti migratori che nel corso dell’Età Tardo-Antica e medioevale hanno segnato la nascita di nuove forme di civiltà. Il gruppo composto dalle studentesse Alessandra Ciccola, Elisabetta Garbuglia, Laura Ginobili e Alice Pettinari, che hanno preso parte al progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”,  ha agito attraverso la realizzazione di tre fasi:

A)   studio delle problematiche relative alla migrazione e all’accoglienza; studio della normativa; conoscenza delle politiche messe in atto nel Comune di Macerata attraverso un incontro con i referenti istituzionali che sul territorio gestiscono le politiche di accoglienza: Sindaco (Romano Carancini); Vice Sindaco (Stefania Monteverde); Assessore alle politiche sociali, integrazione, inclusione e cooperazione sociale (Marika Marcolini); rappresentante dell’ufficio Programmazione e progettazione sociale del Comune di Macerata (Carla Scarponi); responsabile del progetto SPRAR (Nicola Pallotto); ascolto di testimonianze dei rifugiati affrontando i seguenti aspetti: le persecuzioni nel paese di origine, la fuga, il viaggio e l’accoglienza in Italia;

B)   rilevazione del grado di percezione dei compagni di classe sulle problematiche indagate attraverso la somministrazione di un questionario; impostazione di una unità di apprendimento da rivolgere ai propri compagni per ampliarne le conoscenze;

C)   rilevazione di un probabile cambiamento del grado di percezione in considerazione dell’apporto conoscitivo attuato, attraverso l’analisi dei questionari, la tabulazione delle risposte e la lettura comparata dei dati.

La documentazione delle fasi del lavoro di ricerca è stata raccolta in un video dal titolo “Coltivare l’accoglienza” visibile sul sito del MIUR nel seguente link http://europalampedusa.it/iis-giuseppe-garibaldi-macerata/

L’intervista realizzata presso l’emittente èTv Marche dalla giornalista Tiziana Tiberi è, invece, visibile nel seguente link https://youtu.be/1hnG-XMFkwI