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5.05.2017
Ragazzi dell’Agraria a Macerata Racconta

Oggi, 5 maggio, il IV E del nostro Istituto ha assistito a uno degli eventi organizzati da Macerata Racconta e dall’associazione ConTesto.

Nei magazzini UTO infatti si è svolta l’intervista realizzata da una blogger a Simonetta Tassinari, autrice dell’ironico “La sorella di Schopenhauer era una escort” (edizioni Corbaccio).

La scrittrice, insegnante di Storia e Filosofia in un liceo di Campobasso, ha riflettuto insieme al pubblico presente in sala sull’attuale generazione di studenti, spesso dipendenti dai cellulari e da WhatsApp che, come i diari di un tempo, raccolgono confidenze e memorie di amori, amicizie e quant’altro. L’essere di frequente connessi alla rete è, secondo la Tassinari, una forma moderna di alienazione, nonché di falsificazione (si possono avere ad esempio tanti followers, ma nessun amico reale).

L’autrice ha anche sottolineato come i ragazzi di oggi si affidino eccessivamente a Wikipedia per cercare notizie, perdendo così la capacità di costruire in modo autonomo le informazioni, magari consultando vari libri nelle biblioteche. Frequenti ed esilaranti, inoltre, sono gli errori e i fraintendimenti di chi si affida con superficialità alla rete (“L’Italia ha ancora delle colonie, ad esempio la Libia!”, afferma uno studente nel libro della Tassinari).

La gioventù, comunque, è da sempre un periodo di passaggio della vita, ha concluso l’autrice e quindi anche i difetti ravvisabili oggi nei ragazzi, probabilmente non li troveremo più in loro nell’età adulta. Magari non saranno iperconnessi e avranno capito che è bello approfondire e vivere non virtualmente la realtà circostante.